Nudo... sei un "Vero Uomo"

Sei inciampato
e ti sei perso
nei profondi oceani
della tua stessa
indifferenza.
La certezza,
madre
della miseria,
ha voltato
lo sguardo
verso nuovi lidi.
I cieli
da soli hanno
pianto
il Diluvio Universale...
e la scrosciante
pioggia cadeva
sulle tue risa
da clown.
Si compiacevano
gli Inferi
delle tue mortali
risa.
Sordo non udivi
lo sbattere inquietante
delle scardinate
imposte
mosse dall'atroce
vento
dell'altrui dolore.
Ora che la pioggia
ha invaso
anche le tue fastose
stanze
e i tuoi neri abiti
ha impregnato
del tuo pianto,
troppo salato
per asciugare
al caldo sole.
Ora dal pianto
all'alba
dei nuovi tempi
sei risorto.
Ora, che alla vita
hai vagito
nudo e indifeso
sei un "Uomo Vero".
©
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis13 marzo 2011
Grandi riflessioni suscitano questi significativi versi che, dal pianto di uomo, ne traggono grande crescita interiore, indispensabile nel percorso di vita...
Pino Tota13 marzo 2011
Nello scorrere del tempo si alternano le vicende che segnano l'animo di un uomo... sono segni che lasciano traccia indelebile e scolpiscono la sua essenza... così potrà maturare la sua coscienza di uomo vero... Molto molto bella!
mario calzolaro13 marzo 2011
...catarsi in questi versi... e si fece "uomo"! Una lirica intensa, molto più di quanto, a prima vista, possa apparire. Si avverte un'ottima ispirazione ed un ' "abile mano"! I miei complimenti ...con applauso.


