L'alba
Petalo invisibile
tocca ancora la mia anima
con la delicatezza dei tuoi gesti,
con quel sorriso
che intercalava la sensualità dei tuoi passi.
Eri la primavera
che sbocciava nella mia mente
ormai stanca dell'inverno
che completamente ne avvolgeva i pensieri
e gli orizzonti.
Sei arrivata come neve sul grigiore dei miei giorni,
tenera
ti sei posata senza rumore tra i miei capelli,
ma poi sei divenuta
le lacrime che hanno avvolto le mie spalle.
Ora ho il vuoto della tua assenza
che non riesco più a colmare se non con i tuoi sguardi,
quelli tristi e pensierosi,
quelli allegri e sorridenti,
quelli dei momenti in cui in cui dicevi basta alla vita negata
da quell'amore che non dava più il ritmo al tuo respiro.
E questo tramonto
è l'unico cielo che riusciamo a vedere,
mentre ormai solo,
mi illudo che quella stessa luce
sia solo l'alba che ancora deve venire.
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Commenti (1)
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Emanuele Martina14 marzo 2011
bellissima lirica, piena di passione, sentimento, ben scritta, molto sentita
