Paradiso per illusi

Giocandomi i miei assi
guardo avanti
facendo i miei passi
cercando le risposte
in bilico su un filo.
In fin dei conti me la cavo
tra anestetici sorrisi,
i tuoi occhi sono un oceano
nel quale piace perdermi.
E tutto è così strano
quando pensi amiamoci,
ma chi cazzo sei
cosa vuoi?
Non sei niente.
Paradiso per illusi
il tuo cuore una fortezza,
sei simpatica
il tuo Io un amplesso,
sei lunatica.
Sentire una voglia
poi subito chiuderla
per paura di agire,
per non sapere se tu
sei fragile
oppure sei solo poesia.
Luna ubriacami
di colei che è diventata
il mio paradiso per illusi.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (2)
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Emanuele Martina13 marzo 2011
davvero molto bella e sentita, complimenti, affascinante
mario calzolaro13 marzo 2011
originalità e fascino nei versi di questa lirica... la sua particolarità m'è molto piaciuta

