Filo d'erba

Mi sei spuntato dentro
come filo d'erba,
come timida incognita
stropicciata da un soffio.
Da paure bagnato
e da paure atteso,
ti ho cercato per tingere
di nuove ali il vento,
ti ho covato nell'anima
e poi nel ventre accetto.
Il dolore t'annuncia,
ahimè, lo so,
il primo sguardo
è stato di sospetto,
ma non c'è stato il tempo
di un tiepido respiro
che come tuono
nell'anima sei esploso
e come tale
mi sei rimasto dentro.
Mutan le scene, i cieli,
le stagioni,
posso cambiare tutto
un nome, un uomo, un vivere,
ma dall'istante in cui,
da me
vita sei stato,
dando luce
al miracolo ancestrale,
ormai per sempre
io sarò tua madre
e tu
per sempre
resterai mio figlio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
angelo cora24 maggio 2012
Da un' amato atto d' amore, un figlio a render amore per sempre alla propria madre, con un Grazie, che viene dal cuore - Note d'intenso spessore -
