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Sociale 17 marzo 2011 · lettura 1 min · 3286 letture

Tsunami

G
Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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L 'umanità piange l'ennesimo misfatto la natura non perdona la sua mano crudele un'isola martoriata da terremoti e dal mare nel silenzio di un popolo che guarda la sua gente morire. Esplosioni nucleari inquinamenti radioattivi zone contaminate vite sabotate quarantena ed isolamento per arginare il danno contenere il più possibile paura e dolore. La Grande Signora che splende nei cieli Amaterasu- O-Mi- Kami vede i suoi figli travolti dalla furia delle acque in un impeto di orrore trascina via le vittime come onde di morte senza pietà. Le famiglie si uniscono nella dignitosa compostezza dell'autodisciplina nella ricerca dei dispersi nel fango mentre l'anima si squarcia di lacrime e disperazione i morti non ritornano strappati dall'esistenza una nazione in ginocchio che guarda il cielo e stringe il cuore. Namo Amida butsu il sole sorgerà ancora sulle montagne della terra pura per riscaldare il mondo di saggezza.
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Namo Amida butsu per tutti i dispersi in Giappone e per coloro che sopravvivono al disastro.

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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (1)

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Rosy Marchettini17 marzo 2011

Tragedia di cui, ancora, non si possono conoscere i confini e nemmeno contare i morti, tra pioggia e neve non ci sono le condizioni per cercare chi, sotto le macerie, è volato in cielo, se, ci dovessero essere dei sopravvisuti... non si riesce ad udir le loro flebili voci... senza acqua e con il terrore nel cuore la morte è la salvezza loro... la colpa, è dell'uomo che ha deciso che il pianeta gli appartiene e che solo lui ne decide le sorti, non riconoscendo a Madre Natura i suoi poteri, la sua forza, la sua IRA! Molto bella questa tua poesia che rende omaggio a tutti Un profonda preghiera per un popolo che ci ha insegnato tanto... a prezzo di milioni di vite