Uniti da strabismo
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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C'era un valico vecchio
e ostinato, da tagliare
che sulla terra infetta
tracciava muri e strisce
lei sofferente
come può esserlo
un arlecchino triste
Una volta violato
distese sotto lo stesso sole
amati colli frutteti e spiagge
congiunse amanti lontani
linguaggi e strade
Così fu detto
Il viaggio d'ideali intese
fu coraggioso
impervio
ma universi aprì
Anche più mari
ci parvero uno solo
il Po non era il Piave
e la valle padana
poteva gemellarsi
con quella di Gioia Tauro
Esultanze troppe volte
morte a metà...
quanti ritorni del tempo andato
han fatto
dei tre colori uniti
un caleidoscopio
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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mario calzolaro17 marzo 2011
non il solito elogio (ed incoraggiamento) all'Unità...parole e versi differenti recano pregio a questa lirica
Kiaraluna17 marzo 2011
L'Unità di una Paese inizia dai cuori... e sinceramente non riesco proprio a vederla. Bella lirica, condivisissima.
Giacomo Scimonelli17 marzo 2011
scritta con consapevolezza... versi che trasmettono sincerità ...apprezzata
Rosy Marchettini18 marzo 2011
Bella, bellissima questa tua poesia di cui ne condivido i pensieri espressi Siamo italiani, ma non uniti ed i colori della nostra bandiera, sì han fatto un caleidoscopio Una rosa rossa, Poetessa




