Lacrime vissute
- Urlo di madre
pianto da cui pianto nacque,
gemito di uomo vivo respirando pianse,
- Uomo che piangendo,
dai confini dell'infanzia fugge .
- Uomo che di vita poi si nutre,
sperimenta quel dolore
nell'amore che perduto,
straripante più di un fiume
nel tormento chiede aiuto.
- Pianto rigoglioso
come un fiore si dischiude,
quando al mondo si rinasce
nella gioia di esser padre.
- Pianto singhiozzante
di quegli uomini umiliati,
dalla vita bistrattati,
da un lavoro ormai esiliati.
- Lacrime appassite
fermentate nel peccato,
aspramente macerate
sono un gusto repellente,
di chi mai vien perdonato.
- Pianto scende piano
su di un uomo abbandonato,
come è solo il suo destino
perché è un uomo troppo anziano,
ma di nuovo emarginato.
- Mali sono il pianto
di chi è uomo calpestato
dal dolore e sofferenza,
nel coraggio di esser vivo
nel morire da malato.
- Piangi uomo piangi
sopra il grembo di una madre,
perché è vivo nel ricordo
quel piacere di esser nati,
su di un pianto riecheggiante
di colei che ci ha lasciati.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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