Proemio "Achille dissennato"
Questo poema è dedicato
a tutti color che sbocciare
m'han fatto, a chi m'ha insegnato
tanto, e mi ha voluto instillare
la dolce cultura; donato
il tempo per scrivere e stare
in compagnia dei veri amici:
ah, che tempi belli e felici!
Come una volpe che rapisce
i polli per dar da mangiare
al suo piccolo, e lui finisce
infin da grande ad aiutare
la madre, finché non perisce,
io voglio voi ricompensare.
Questo lavor è dedicato
a voi che sempre avete amato.
Racconterò in questa mia storia
d'Achille, antico cavaliere,
di cui mai era stata la gloria
eterna infranta; ma or vedere
voi potrete quanta memoria
può il male amor non far tenere.
Sì spero che il dono gradiate
e con gioia vi ci immergiate.
©
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