Sassi
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Posai le labbra
sulla rosa annerita
sotto le dita nascosi
i tuoi zigomi amari
Pensai a quanto fosse
lontano il pittore
che t'aveva dipinto
il mare negli occhi
Nella tua fantasia
ormai pioveva l'inverno
gocce grondavano
dal mio vestito tremante
Bugie
dovevo inventare bugie
riempirtene il calice
e ubriaco farti ballare
Le parole erano sassi
si spezzarono tra i denti
Scarno rimase
il tuo battito
nella morsa dell'aria
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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