Sono pianta verde

I tanti colpi presi
hanno avvelenato questo tempo,
senza saggezza nella testa
ho viaggiato consapevole
dei danni ricevuti,
tracciavo cerchi concentrici
fuggendo banali definizioni del male,
cercando altro ricovero
per i malesseri provati.
E' stata fatica accettare
così come comprendermi,
volevo rinnovarmi,
mettere a dimora ciò che raccoglievo
con l'affanno del lungo subire.
Tra nascita e morte ho frapposto
soffi profondi d'amari istanti
smascherando la mia inquieta natura,
non accettando che il mio vivere
potesse essere detrimento d'altre vite.
Ho sanguinato linfa
graffiando la corteccia...
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Commenti (3)
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mario calzolaro20 marzo 2011
amara e vera questa lirica,"incide dentro... e lascia scorrere linfa"! Efficace, molto apprezzata
S
Sadness20 marzo 2011
Tutto quello che la vita ci "offre", stupenda! ... sei grande ...
Manola Gini21 marzo 2011
il percorso della vita ci mette a dura prova, ogni volta che cadiamo ci rinnoviamo con fatica, scoprendo nuove parti di noi. Molto profonda questa tua introspezione.

