Al vespro un anima si perde
Sonata già l'ora del vespro
bocciolo di rosa si chiude alla sera
l'anime rientran alle dimore.
vesito di nuovo
vaga con calma indolente l'uomo
cantano le ali della sera.
All'ombra d'un ulivo invecchiato
l'uomo dal passo sincero si posa,
mira il ciel e alle stelle sospira,
al morir del giorno
gemita l'ulivo invecchiato
d'un lugubre lamento,
nelle fronde dei rami
s'hè spenta la musica del vento.
Al morir del giorno
un anima vaga al sonar del vespro.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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