E' già primavera

Veli di malinconia
si strappano nell'alito di Zefiro
pallido riflesso
della pioggia d'inverno
voli di rondine
portano allegria
stelle bianche di gelsomini
solari ginestre.
Profumate rose
parlatemi d'amore
son vostri gli odori
regine dei giardini
tiepidi mattini
pomeriggi in riva al mare
una margherita tra i capelli
gira di buon umore.
Benvenuta primavera
Ostara dolce fanciulla
piedi scalzi sui petali
morbidi baci e carezze
del viso roseo le guance
affondate in un canestro di fiori.
Foglie verdi gemme d'oro
sbocciano i mandorli sui rami
le api sognano chicchi di sole
nettare biondo sulle ali.
Nelle chiome dei sempreverdi
nuvole di passeri in gioco
volami nel cuore primavera
la vita dura troppo poco.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (2)
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Nellabernardi21 marzo 2011
veramente struggente e sentita fino in fondo ci raccoglie in volo verso un istante che diventa eternità, musica e immagine appropriati le donano una finità (se si può dire) sottile, dolce, evanescente.
Rosy Marchettini21 marzo 2011
Bellissima questa tua poesia che è un quadro d'autore! La Primavera, fresca, frizzante, gioiosa fiori colorati le ui essenze si spargono nell'universo Applausi infiniti, Poeta

