Bugie
Si sono insinuate,
malefici esseri,
come bisce veloci
nelle pieghe dei giorni,
hanno invaso la carne da dentro...
stuprato i sorrisi,
violato i ricordi.
Hanno reso parole d'amore
immonda fanghiglia,
svuotate da ora
in quel lago di orrore
dove annaspa la vita.
Di fronte allo specchio crinato
son schegge di voce
che ti rendono nuda al ferirti,
ti strappano grida
dall'anima morta.
Io morta di sogni
chiedo un lavacro...
in quest'ultimo pezzo di pelle
rimasto pulito,
non voglio carezze...
neppure menzogne!
©
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