Abbagli di cosidetta Poesia
vedono gli occhi di sera, fra abbaini astratti
sciamare come lucciole
l'ingenua candida
polvere mistica di verbi corrucciati
a disprezzo di mani
sporche di fuliggine
lievi stelle odono aprirsi serrature di stanze
dilaniate in dolcezze
agguati da gestirsi pallidi
più che blasfemi abbagli
di così detta Poesia.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (4)
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mario calzolaro22 marzo 2011
un dolce sarcasmo che apprezzo molto...è illuminato dall'intelligenza. Bello stile; belle immagini
Amara23 marzo 2011
... con verbi anticipati e aggettivi posposti... per me sarebbe perfetta... apprezzo senso e costruzione...
iezzi giampiero27 maggio 2011
Nell'anima d'immenso ti animi la fantasia spaurisce dal tuo intensare luminosità dal punto di solitudine partono dal cuore come strali per luminare di poesia te dolce luna . Dimmi perché ti immagini Malaluna?
B
Barba3 luglio 2011
D'atmosfere fuggenti, e graffiante al punto giusto.



