Alisei di pace

Nubi d'infinito
oscurano l'azzurro manto
mentre la pavida luna occulta
il baluginar dei suoi nivei raggi
dietro le rigide coltri bigie
Serrano i nodi delle vane domande
rivolte con sguardo smarrito e incredulo
al Dio della Misericordia e Pace
Scie di diniego salmastro
solcano le vie lastricate dal cupo dolore
mentre rintocchi sordi
bussano e s'infiltrano
la' dove regna assoluto il silenzio
di sbigottita anima
Torce e comprime al petto
quel battito amaro
mentre tracima l'onda inarrestabile
dei ricordi appesi
Scorci di tramonti aranciati
sbirciano oltre e profilano vette
candide e pronte
a ricevere in dono carezze argentee
d' astro rinato su baluginante distesa
e vittorioso tra le fosche nubi
Spirano alisei di pace
...collimano e giungono lembi
con baci soavi all'animo...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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