Ancora tu
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Laghi dove annega il cielo, i tuoi occhi
un'aria trasparente da attraversare,
il volo della tua anima,
la semplicità delle persone grandi
che si fanno piccole per lasciare
spazio agli altri
piedi grandi,
hai attraversato il mondo,
hai resistito alle burrasche
che hanno percosso la tua vita,
mani che sanno dare
senza chiedere carezze,
una dignità nascosta dietro ai tuoi
rimpianti
lasci che i giudizi scivolino via
come pioggia su di te
chi non ti ha capito
lasci che ti chiami burbero
con un sorriso da bambino
dietro gli occhiali scuri,
ti sei posato con la leggerezza
di una rondine fra gli spartiti
dei mei segreti,
la musica che ho dentro
è un mare in piena
è un concerto d'estate
è una corsa in un giorno di primavera,
è il sorriso ingenuo di un bambino
che non sa che cos'è il male,
è il perché che non conosce risposte
forse, in un'altra vita
ti troverò,
dove non esisteranno più paure
dove non esisteranno rimpianti
dove le lacrime scivoleranno
leggere, senza lasciare cicatrici,
ma non cambiare mai
non ti nascondere dalla luce
che ti vorrebbe buio
sei e sarai per sempre,
una canzone che mi scoppia dentro
ancora tu
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (1)
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Mimmo Mariano24 marzo 2011
I momenti scanditi dalla vita a volte si presentano inaspettatamente carichi di sorprese. Ecco allora che nonostante il ripetersi di questo "periodo", forse questa volta la primavera ha in serbo qualcos'altro.

