Lunatico vento
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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E’ arrivato
non s’è visto da dove
il vento di marzo
vestito da profugo
a cavallo di un volo
gracchiante
Da artista bislacco s’è mosso
ha screziato il giardino
di brividi tiepidi
e m’ha invaso la testa di dubbi
Nel sole ha sparso
code di nuvole
e lanciato aquiloni
per la sua festa
Poi d’improvviso
s’è fatto triste
e ha strappato la luce
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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