L'agonizzante dolore di tutto questo

Il bicchiere di schotch tra le mani
lo sguardo fisso
il vuoto intorno
quanto freddo che fa...
Basterebbe un braccio intorno al collo
spezzando il ghiaccio della solitudine
quell'ombra scura attaccata alle spalle
come una notte gelida
su una spiaggia deserta.
In fondo ognuno cerca
qualcuno con cui ridere della monotonia
accovacciarsi su un frammento d'amore
ubriacandosi di calore
per non sentirsi soli.
Deambulante sensazione
stordita voglia di rimanere vivi
aggrappati al cordone ombelicale della speranza
che ha poca pazienza
come una bottiglia che rotola per strada
fermandosi in un angolo
urlando contro i muri
tra i rimpianti del mondo
un'agonia
arida di poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Serena Urbano26 marzo 2011
Intense metafore, che ben marcano il senso di abbandono, o meglio di mancanza, tale da renderci vagabondi tra sensazioni che alla fine ci stordiscono solamente e non fan altro che riacutizzare l'abbandono. Apprezzata!
