Altro da me
E poi, arrivò il momento
di un taglio netto, inferto.
Le mie non furono parole
ma fatti, a restituire colpi subìti
precisi e diretti i miei
per designarti,
Altro da me!
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Commenti (3)
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veronica de tommaso26 marzo 2011
questi versi arrabbiati ma lucidi esprimono un distacco conseguenza di un abbandono subito, forse non fisico ma affettivo... e un voler diventare altro, un non riconoscere qualcuno che ci ha delusi come modello per se stessi, abbandono ancora più profondo del semplice andare via.
mario calzolaro26 marzo 2011
gran plauso voglio esprimere a questi versi... decisi, taglienti... una breve da capogiro, molto apprezzata
Lidia Filippi26 marzo 2011
Pochi versi, intensi ed essenziali che bene rendono il sentimento di rabbia e dolore Complimenti

