Le stagioni del cuore
Con un colpo di coda l'inverno
mi spinse nella primavera dei sentimenti.
E con impazienza mentre guardavo
una stella riflessa dal fiume,
immaginavo il preludio della nostre stagioni,
e l'estate mai più, come allora,
riempì l'autunno di baci,
tra i suoi ultimi fiori.
Ma l'oblio della coscienza,
come pollini al vento,
disperde le idee di chi siamo e di come eravamo.
E un fremito lungo la schiena
cristallizza i ricordi,
e confonde i pensieri,
e non hai più parole per poterti sentire.
E ormai stanco,
altro non fai che lasciarti vibrare
sulle ali che il vento ti dona,
se ancora vuoi entrare nell'anima,
ma senza rumore.
©
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