La barca della speranza

Lembo di terra
dai suoi fianchi
stretto
dal macigno
di pietra,
la misera
umana onda
avanza
e al fianco stringe.
Aggrappati
alle vele
gonfie
dell'ultimo respiro...
lasciato il suolo
natio
per altri lidi,
il sogno è
nella nera rosa
di quel filo
della vana speranza
che all'alba
non muore.
Ora non più
"uomini"
ma immolato
e nero gregge.
Ora che
il freddo vento
di miseria
più non appartiene
al bianco e al nero,
ma negli abissi
del cielo,
cieco... brancola l'uomo
e nello specchio
di un oscuro mondo
più non riconosce
il suo volto vero!
©
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Commenti (3)
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mario calzolaro27 marzo 2011
vibranti i versi della Poesia quando la ragione che li muove è squisitamente a sfondo sociale. E,di solidarietà,vibrano questi dolci e amari versi
Silvia De Angelis27 marzo 2011
Figli dello stesso Dio, ma diversi in un percorso di vita vissuta, che disuguale nel suo effondere momenti cruenti, segna l'anima di molti...
Giorgio Dello27 marzo 2011
la solidarietà del cuore si respira in questi versi di poesia, una lirica toccante che emoziona e se il pensiero si diffonde nel vento... allora ancora è viva la speranza di uno stesso cielo! Bella e intensa!"!


