Idea
Accolgo in silenzio
l'inappellabile sentenza
non vedo scampo
a tale silenzio
eppur mi ribolle
l'interiore sconcerto
non versa lacrime
l'obliato io
è solo l'idea
che incredula piange
si arrampica sugli specchi
di un'inutile ragione
ma ha perso la forza
per arrivare nel fondo
non basta che leggere
quanto è già scritto
vattene pure
abbandoni te stessa
fanno solo ridere
le tue mille ragioni
le chiami ragioni
ma sono pretesti
le vie della contraddizione
sono infinite
e inventi gli appigli
per ingannare te stessa
resta l'amaro
d'un nuovo mistero
solo illusione
quell'esplosione
tanto sarà il tempo
di basso profilo
ma non cesserà l'idea
di guardare lontano.
©
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