Arlecchino e Nostradamus
Fragile il tempo svanisce
dove l'ombra si dimentica
più scura riflette l'immagine
nell'acqua ferma d'un fosso
gli ultimi giorni d'inverno
allontanano le speranze
di una nuova stagione
la pioggia mantiene le distanze
scendendo incessante
la neve rende brillanti
coriandoli e stelle filanti
nel freddo paesaggio astratto
vivono strani contorni
sempre più sfuggevoli pensieri
pregio di sfuocate distrazioni
resta la futile convinzione
d'un rassegnato chiaroveggente
che se stesso contraddice
quando sterile l'emozione tradisce
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Commenti (1)
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Leaf16 settembre 2006
l'emozione non è mai sterile... perché scriverne, se no?
