Mentre fuori piove
Finalmente
sono mille salti
sbalzi di colore
non più atone grida,
ma melodiose follie
e cado
torno sempre giù:
il tuo ricordo
figlio d'un pomeriggio di pioggia
è fiele
che risale come bile
s'insinua
goccia a goccia
e m'ammorba l'anima
così che ogni gioia
mi pare buia.
I miei pensieri
effimere farfalle morenti
si perdono
s'attristano
degenerano.
Ricordo
tra un sogno morto
e uno nato
i colori sbiaditi
di attimi passati,
paure mascherate,
le fiamme tiepide
di desideri perduti
che ci avevan consumato
e che,
sussurra il serpente,
tu avevi già da tempo venduto
con laida malizia
al primo offerente.
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