Superfici ingannevoli
Il mio letto
è il fondo di un lago
così placido e silenzioso
da fare paura,
sorrido
l’acqua entra
è marcia
mi dibatto
piedi piantati nel fango
fuori gela
dentro brucia
conati - singulti
urlo
l’acqua entra
sapore di zolfo
occhi sbarrati
sul fondo non c’è luce
punge
stordisce
vomito dolore
Il mio letto
è il fondo di un lago
così placido e silenzioso
da fare paura.
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Commenti (1)
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Anna6217 aprile 2012
Lirica dal ritmo incalzante, la chiusa non sosprende, quasi ad aspettarsi questa amara rassegnazione, questo dolore che non trova scampo. Versi efficaci, dall'effetto visivo, olfattivo, tattile, intensi
