Bastardo momento

che sfidi quest' ira
rovesciandomi addosso
intemperie lasciate inespresse...
lacerazioni profonde
che nessuna sutura
potrà presto sanare...
che deporti i sorrisi
nei campi infecondi,
in sterili lande
lasciate a creparsi...
che prendi i ricordi
per farne poltiglia
che mesci in boccali!
Bastardo che guardi
e invero non vedi,
accecato furioso
da tanto malanimo...
bastardo che parli
e invero non dici
impastata hai la lingua
da troppe menzogne!
Bastardo momento
m'hai preso di petto...
ma giuro sul mondo
che ora mi alzo,
riprendo il respiro,
le forze del vento
e conduco il mio corpo
lontano dai mali
che un tempo hai preteso!
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Commenti (4)
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Manola Gini30 marzo 2011
la ribellione che sale via via leggendola, un crescente, per una chiusa poi viva, combattuta, per quei momenti che ci piegano ma non ci abbassano la testa, mi è piaciuta
Fiammetta Campione30 marzo 2011
Complimenti all'Autrice, versi incalzanti e mai scontati, un crescendo di rabbia e ribellione descritto con maestria, mi è piaciuta
Idalgo Visconti30 marzo 2011
Rabbia e voglia di rinascita, scritte con grande maestria. Sensazioni forti e bellissime... Brava Marina
Patrizia Ensoli1 aprile 2011
Splendidamente descritta, un crescendo di dolore, rabbia e presa di coscienza nella rinascita! ...



