Quando il cielo
Quando lievi nubi s'attardano
sorprendo sempre
immaginari ricami
abbellire il cielo...
e esploro confini
d'inusitata maestria d'esteta
dove sagome sfumate o dense,
a volte rotondeggianti, allungate,
a volte incrociate,
addossate le une alle altre,
ancora in ordine sparso in candidi batuffoli,
o in ventagli apparenti
di morbidi veli,
rincorrono ogni angolo di spazio
giocando, ai capricci dell'aria,
in una coreografia di rara bellezza.
Quando il cielo limpido
si fascia di piume bianche
trasparenti di luce,
avverto anime che danzano
ai suoni vibranti di ali
che lassù pare accarezzino il paradiso.
E si perdono sguardi nell'incanto.
E sospingono sospiri
nell'etero viaggio dell'anima
che brama anch'essa leggerezza
dimenticando catene.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele31 marzo 2011
soffice estensione di meraviglioso pensiero poetico la cui cornice del cielo oblia delcatamente il cuore... bellissima
