Fa male anche la poesia
Luciano Tarabella
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Metto una parola dietro l'altra
come lego dietro alla motrice
d'un treno immaginario
scelgo dal campionario
ogni speranza vana
e spero che sia
ancora poesia.
Ma non so quanto manca
al venir fuori di me
né quanto salga lungo il collo
della bottiglia
né quanta ne cada
(dico
un po' d'anima!)
magari sul pavimento
del mio deserto antico.
Ti penso
ti sento
e vorrei esserti amico.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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S
Silvia Cingolani1 aprile 2011
A volte mentre scriviamo viene fuori qualcosa di noi che nemmeno conosciamo... e speriamo continui ad uscire, sempre di più...bella riflessione.
