Mela e sidro
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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mela
mi vuoi
nel peccato
di pelle liscia
intrisa di mosto
il rosso rubino
ti intorpidisce
hai di fiamma la bocca
e dagli occhi
pregusti la polpa
col tuo coltello
m'insinui
quel taglio
che dolce scissura
profonda!
succo secerno
come sidro
mi bevi
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Kiaraluna1 aprile 2011
Sapientemente intrigante, grande sensualità ed eleganza fanno di questo eros una fragola matura. Veramente apprezzata Rita, complimenti al tuo estro.
Silvia De Angelis1 aprile 2011
Sempre intensi, e con toni veramente originali, si dispiegano le liriche di questa splendida autrice che oggi ci mostra un sapiente saggio di poesia sensuale molto raffinata
Giorgio Dello1 aprile 2011
E' intrigante, sensuale di estrema eleganza in un raffinato erotismo! Una poesia che mette i brividi e non solo!"!
Lory634 aprile 2011
è bellissima particolare con un eros molto elegante!




