16. 24 p. m

Ray. Ban del 2011
rendono scuro il mio percorso
quel tanto che basta per non farmi accecare dal sole
Tra medio e indice una Philip. Morris
tenuta saldamente quasi con la paura di farla scappare via
E via il fumo che come polvere trasparente
fuoriesce dalle mie labbra piccolissime
come pensieri che densi scappano dal mio corpo
Sprigionati camminano a passo di rap
quello che pompa dalle cuffie del mio ipod
Tra i piedi Timberland
che pesanti non toccano asfalto
che potenti sconfiggono la terra
Mani in tasca
ed il vento leggero che mi osserva
alle volte mi innalza di un millimetro in aria
e fluttua con me
in un istante di immagini non chiare
Mentre il mondo mi circonda
io con i miei occhi verdi
pieni di significato
cammino
per andare chissà
verso quale meta...
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele1 aprile 2011
l'armistizio con la vita può semplificare il tutto... molto sentita... nel suo... è molto bella... complimenti
DonnaFPgreeneyed1 aprile 2011
frammenti di vita immortalati come un'immagine... mi rivedo tra occhiali e fumo. piacevole lettura.

