Il distacco
Cresce corposo ossimoro il distacco
echeggia nelle stanze finalmente silenziose
prende la forma di un letto ora perfetto.
L'estate dei ritorni passeggeri è andata.
E nel deserto gremito che c'è intorno
avverti un vuoto via via più sconosciuto;
e assaggi il colmo vuoto delle
appartenenze, recise o bistrattate;
e sulla pietra tenera del cuore, a malapena,
fissi contorni liquidi
dei legami che allenti;
quasi a rendere più facile il distacco.
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L'autore
Aldina Mastroianni
Che dire di più rispetto a ciò che trapela dalle mie poesie?( un amico, che ora non c'è più, le definì la punta dell'iceberg) che sono sposata e ho tre figli...ormai grandi. Che ho insegnato Lettere fino allo scorso anno...Che scrivo e dipingo da molti anni.. le due attività si intrecciano, si alternano, conoscono fasi
Commenti (2)
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Danielinagranata2 aprile 2011
I figli crescono e viene il momento del distacco tra qualche anno capiterà anche a me...è una ruota che gira ma quando tocca a te fà male... intensa e bella
Splendido Leotta Michele6 aprile 2011
un vero amore al cuore racchiuso in questi fantastici versi... che ottengono e danno un sentire sublime... un distacco che prende con se pure l'anima oltre il cuore... STUPENDAMENTE BELLA... tantissimo sentita... complimentissimi

