Complici o sacerdoti
possibilità di morte vive nel chiasso
si fa ischemia a volte infarto soffocante
la ridda delle voci gonfie di giugulari
paonazzi nei volti, ma chi ascolta?
stabilisce silenzio distanza d'ascolto
più d'una occupazione possibile adesione
ad un altrove dove nella lontananza da me
è la sua verità
ma se colpa o viltà o orripilazione
sfregiante l'anima in delitto lo trasforma
in complici trasforma i suoi sacerdoti,
il silenzio
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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