Ho visto un cobra

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Secondo me, sarà meglio cambiare cuoco e ristorante... alle volte non si capisce cosa ci mettono nelle minestre
una vera e propria macchinetta per le riflessioni... ci leggo la fuga... la quotidianità, il pericolo, il serpeggiare delle persone che ci stanno accanto ...attimi senza fine "senza una coda" il veleno dell'animo, il distacco, le metamorfosi della distanza... ma sta minestra almeno era bona? geniale come sempre!
originalissima poesia, l'importante è che non ti abbia morso! anche se di rabbia ce ne sarebbe da sputare! complimenti.
geniale, come solo l'inconscio, nel sogno, sa fare. Esposizione ricca di simboli che, come in una caccia al tesoro, mi sono divertita a sviscerare. Piaciuta...
Quanta abilità che si ritrova l'Autore... saper arrivare tra gli spigoli più nascosti di ogni cosa e modellare le sue riflessioni profonde in un mondo di poesia... Apprezzatissima...




