Poi la notte
Piccolo fiore di campo,
nato fra due fili d'erba,
sbocciato, timoroso,
ansante,
che hai guardato il cielo,
pianto, sofferto,
ringraziato Dio;
ti guardo
e vedo in te
un po' di me.
Così è nato,
sbocciato, cresciuto
il mio amore,
che è stato l'invidia
di coloro che guardano,
e nel loro cuore scoppiano.
Non marcire piccola mammola,
riempi del tuo profumo il mondo;
tu sei me, io sono te;
poi il niente,
il nulla,
la notte
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!