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Morte 9 aprile 2011 · lettura 1 min · 3360 letture

L'annegata

G
Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Si tolse i vestiti rimase in piedi ad ascoltare guardava i suoi piedi nudi sulla sabbia. Una mano sul cuore nell'anima la rabbia dissolta come sale sulle onde del mare. Avanzò lentamente l'acqua abbraccio le gambe, l'inguine, il seno con gli occhi aperti scese in apnea. Guardò i pezzi rotti dell'amore affondare inerti con le lacrime mescolate al mare non volle sentire più niente non volle più amare. Si avvicinarono le lucciole intorno al suo corpo freddo e triste si lasciò galleggiare. Il suo petto era fermo gli occhi fissavano la luna il silenzio era un sudario d'acqua e di sale.
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Questa poesia non è riferita a nessun suicidio reale.

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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (3)

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alessio carlini9 aprile 2011

rianima in me il brando "Alfonsinya y el mar" e l'anima poetica e dolce di Alfonsina storni... l'aspetto ed il movimento della lirica creano un'impressione suggestiva, le immagini appaiono e sembrano addirittura diffondere una calma, probabilmente proveniente dall'accostamento musicale... una lirica davvero particolare ...piaciutissima

mario calzolaro9 aprile 2011

sia pur non riferita a nessun episodio del reale rimane un fulgido esempio di bella poesia... davvero eccellente

Rosy Marchettini9 aprile 2011

bella, bellissima poesia canto di una suicida, canto di una donna che, per amore ha lasciato che il suo sudario fosse fatto di acqua e sale Molto, molto apprezzata