Inquinamento mio, quanto mi manchi!
Pino Penny
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Quando i gas velenosi, non basteranno più
e si saranno esaurite le scorte d'ogni danno.
La gente sarà così arrabbiata d'essere appiedata
che il mondo intero, sarà proprio un affanno.
Sommosse in ogni dove, dal popolo angustiato
liti, ruberie, uccisioni. Saranno norma nello Stato
Non ci sarà lavoro e pensate, per salvarsi
buttati per le strade, saranno argento ed oro.
In quanto all'energia pulita, di cui tanto si parlava
non si era fatto niente- da tanto che costava-
a chi non la voleva perché molto ci perdeva
tremeranno le ginocchia a questi figli androcchia!
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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enza fontana9 aprile 2011
Aiuto! mi sa che sarà proprio così!...Bravo piaciuta!
Antonio Biancolillo11 aprile 2011
E sono versi di ottima riflesione... ci sanno portare dentro la nostra paura di non poterne fare a meno... lo pensiamo ma non abbiamo il coraggio di affermarlo... e tutto si consumerà così come stiamo consumando... Molto apprezzata...


