Sfratto
La casa a ogni uomo
è il secondo nido
dopo la carcassa
all' anima
e a volte è in affitto
come la stessa vita
dataci in scadenza
fuori da ogni firma
ma solo con l'assenso
di un notaio di spalle
chiamato destino
Può capitare
che la matrioska
che custodisce pelle e anima
per avversità è un dubbio
trespolo di sosta
per ripartire senza meta
e da pagare ai nostri simili
ma il danaro dato all'ingordo tempo
non è abbastanza
o mai s'affaccia più
alle nostre tasche
mentre come iena
la sentenza in agguato
si fa feroce in un solo ghigno
...........SFRATTO.............
intima ai ricordi di
preparare le valige
scorticare l'infanzia
aggappata come muschio ai muri
e donarla alle stelle
col permesso delle nuvole
...ora chiedo Signor giudice
una seconda proroga
per cercare tra le mille buche
una tana al sorriso
per far giocare a nascondino
i miei figli
che già sul volto
hanno il dolore folle
della fuga ereditata
©
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Commenti (3)
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S
Saffo21 settembre 2006
Molto interessante il tuo scritto... aperto sia al sociale che al personale! mi piace!
T
Totto21 settembre 2006
Una poesia che abbraccia la verità relativa del mondo malandato..
Maurizio Spaccasassi21 settembre 2006
Molto profonda.Da leggere con attenzione.metti a nudo problematiche che si toccano da vicino.
