A pelle
tuoni
lampi
saette
il rumore assordante
della pioggia
l'umida apatia
appiccicata
fastidiosa
una maglia bagnata
che svela le proprie forme
agli occhi altrui
è cosi che la senti
più cerchi di toglierla
più ti soffoca
mentre cerchi di
respirare
liberarti
tirare fuori la testa
come la necessità
dopo l'apnea
intrappolato
stretto
spaventato
agitato
impara
non temere le tue forme
lascia che cada
ti bagni la pioggia
e non affannarti
presto il sole asciugherà tutto.
©
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N
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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