La legge dell'uomo

-Il cielo stellato sopra di me.
La legge morale dentro di me –
hanno cancellato le stelle
hanno cancellato la notte
quel volo degli occhi nell'oscurità
punti di riferimento dell'umanità
hanno cancellato la vita
del mondo il volto trasfigurato
veleno ingoiamo
asfittico gas brucia i polmoni
deserto divora l'avvenire
l'arsura degli orfani
di madre terra
hanno cancellato ogni morale
in disarmonica vita con il creato
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo10 aprile 2011
Diciamo pure che l'uomo è stato un pessimo custode di quel mondo che gli era stato donato e che avrebbe dovuto salvaguardare da ogni forma di contaminazione. Si è sentito piuttosto un padrone e come tale si è comportato da scellerato ed ora paga le conseguenze delle sue azioni. Bellissima poesia che invita alla riflessione partendo dall'incipit che cita il grande Kant.
s
senzamaninbicicletta10 aprile 2011
Condivido in pieno il commento di cinzia. Molto bella la tua poesia.

