Er telefonino
E mo che in mano c'hai er telefonino
nun vedi manco più chi t'hè vicino.
Parli e ridi, li fatti tui li sanno
tutti quanti,
me guardi ma l'occhi so'assenti,
puro alle mani nun li controlli più
li movimenti!
C'ho tutto quer gesticolare
me parono tutti da ricoverare.
Dov'è la penna e la bella grafia
quanno scrivevi a me
anima mia!
E mo quanno me voi lassà
te basta solo un dito
pe potè digità.
Me dichino è la tecnologia,
ma stà mania è diventata ormai
n'epidemia.
Se l'omo s'accorgesse ch'er
progresso a vorte
l'ariporta ner regresso!
©
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L'autore
Giuliana Marinetti
Non so parlar di me,non sono un poeta,scrivo quello che mi detta il cuore, osservando la natura e ciò che accade intorno a me. Spero di comunicare qualche piccola emozione a chi leggerà i miei scritti, grazie a tutti. Giuliana Marinetti
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