Dialogo con te, amor che non ritrovo

Non giunge a te
l'onda della mia voce
e del mio cuore il canto,
è musica distorta ora
è noia udirla...
non fremi come un tempo
per ricercarla cara
non hai carezza
per elevarla a dono...
i tempi del ciliegio colorito
hanno sbiadito i petali
incanutito i rami
i noccioli delle cerase morse
pesano grevi e rumorosi in tasca
in tintinnio dolente e secco...
dialogo in un antro silenzioso
dove l'amor perduto
è un'eco senza suono.
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Commenti (6)
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I
Il Crudo13 aprile 2011
Ben fatto, trasmetti emozione, unico neo( a parer mio ovvio) la scelta della parola amor nella chiosa...(sarà ma non mi piacciono amor, sol cuor...)per il resto come detto... mi convince
Silvia De Angelis13 aprile 2011
Intense metafore ed espressività in una lirica malinconica che si sofferma su un amore perduto... Poesia piaciuta
Patrizia Ensoli13 aprile 2011
Eco malinconico in una lirica colma di bellezza, complimenti e grazie per l'emozioni che doni... Brava!!
Idalgo Visconti15 aprile 2011
Malinconia ed ostinata volontà di riavere il tuo amore... Bellissima,
D
Daniela Agrosì18 aprile 2011
al tempo stesso dolce e amara con belle metafore e accostamenti, piaciuta molto la chiusa, complimenti
Manola Gini21 aprile 2011
Molto bella, piaciuta molto la chiusa, un amore perduto scritto in una splendida lirica, molto apprezzata.



