Un Addio (Senza Parole)

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meravigliosa, riletta con emozione! (Marinella Fois)
Commenti (32)
un addio senza parole nella cornice di una pensilina liberty e nel profumo delicatissimo dei glicini... un drammatico contrasto... la bellezza ed il dramma in un'osmosi veramente notevole. assolutamente apprezzata.-
quei glicini odorosi testimoni di un doloroso addio, bellissima complimenti, un quadro ben descritto.
in quel silenzio di parole... nell'assenza totale di suoni... solo un profumo che ricorderà per sempre la pena dell'addio... bellissima ed intensa descrizione di un momento di dolore che sarà evocato negli anni a venire.
pochi gesti, nessuna parola... solo il silenzio ed il profumo di glicine... che atmosfera hai creato!
C'è il rischio, dopo un addio del genere, di odiare per sempre l'odore dei glicini... Bellissima e struggente poesia.
... lo sguardo implorante, già distante il suo pensiero, si leva il vento. Magnifica lirica per un addio che strugge sempre i cuori.
Mi ci sono trovata immersa, in questa lirica intensa e dolorosa, che ha un sapore amaro, quell'amarezza che senti nella gola quando non hai parole da pronunciare, complimenti Poeta
un quadro dipinto solo con l'emozione delle parole... ed il rpofumo del glicine... bellissima
E non solo cristallizza quell'addio... ma lascia scappare ancora una stagione che si credeva essere quella di una vita ricca di amore... E quante le illusioni create da quello sguardo che si gira... e non lascia che spazio al dolore... Bellissima!
Mi colpisce molto questa poesia esaltante fatti conosciuti dalla mia aninma ... come nel tuo finale.
Attimi di intenso silenzio e la nostalgia diventa l'inerprete di attimi d'amore perduti per sempre nel profumo d'un glicine cadente...
Un addio sofferto pesante, fatto di richieste forti ma silenziose, senza parole appunto bastano eloquenti gesti ed il silenzioe quest'addio diventà realtà. Bellissima toccante come sempre questopoeta sa fare nel profondo... complimenti...
Una poesia che rapisce per le immagini, per il linguaggio, per la musicalità dei versi e fa riflettere per l'andare delle due persone che un tempo erano innamorate.
Un'addio circondato dai colori e dai profumi della primavera, un contrasto tra natura e sentimenti davvero di effetto. Bella poesia.
glicini testimoni in questa atmosfera che hai creato per un addio nel silenzio dove l'aria è pregna del profumo del glicine dove le parole rimangono mute nella rassegnazione del doloroso evento complimenti
questo addio cristallizzato tra i profumi dei glicini, rende questa tua lirica particolarmente bella anche se molto triste... accostamento di una primavera inoltrata e un addio che a me piace molto... poeta che riesce a dare molte senzazioni con il suo scrivere
Bellissima e raffinata, una tristezza profonda senza voce ... Molto, molto piaciuta!
Non riesco a commentare la poesia, un incanto che parla da sè, ogni giorno più belle, le tue.
Grande e profonda tristezza che passa dall'anima di chi scrive a chi legge con grande coinvolgimento emotivo... come solo le liriche stilate con la penna dell'anima come le tue riescono magistralmente a fare! Condivisa con l'anima!
Quante illusioni nel silenzio e nell'addio senza parole si sente amarezza, delusione forte dolore nel profumo di glicine che attanaglia il cuore! Una lirica meravigliosa per stesura, versi e stile!"!
... la poesia preferita dall'autore mi lascia la bocca amara, come se un fiume impetuoso travolge tutto e nel suo impeto si vedono i pesci saltare come stupefatti da tanta violenza e lontano si vede un lago ormai calmo dove sfocia privo di vita, che col suo silenzio impone pensieri nostalgici e pieni di morte, la primavera inoltrata profuma ancora di giovinezza che può sempre svegliarsi e sbriciolare qualunque addio.
Non è mai facile dirsi addio... il dolore e la tristezza accompagnano sempre un avvenimento doloroso e, malgrado il profumo dei glicini, il cuore non può che restare offeso, disperato per un sentimento scomparso così...all'improvviso
Versi che sembrano tratti dal copione di un film. Una pellicola che si avvolge lentamente a significare un addio, senza parole, ma molto loquace. Versi di grande raffinatezza ed efficacia. L'ho apprezzata tanto.
Uno strappo al cuore che non abbisogna di parole. Stupenda!
certi silenzi sono più eloquenti di tante parole! In questo momento elegantemente descritto il poeta incornicia l'attimo di dolore in una natura rigogliosa e colorata, quasi a voler mettere in risalto il grigio della malinconia di lei che resta sola e ancora innamorata. Splendida lirica!
Un quieto addio, senza parole, intensità, dramma. Non comprendo il significato di alcune lettere con il carattere maiuscolo.
struggente anima intrisa di malinconia a donar dolore ad un Addio ...D'amore... splendida...
Letta e riletta... Sono. ...senza parole. Un addio che lascia nel cuore tanta tristezza. Testo poetico di alto livello.
versi laceranti che allo stesso tempo sono eleganti e raffinati, gran bel lavoro dell'autore per un'intensa descrizione di uno stato d'animo che è avvezzo a tutti, complimenti
Un Glicine fa Primavera, Lei, Mano che elemosina Parola, ma la Parola è Distante e Distante il Pensiero. Senza Parole è ormai l'Andare: Si, c'è Vento d'Addio in questa poesia. Soggetti di quadro su schizzi di parole per dipingere uno sfondo, forse qualsiasi.
In questi versi si respira chiaramente la delusione e la sensazione di abbandono che un addio può provocare. Una scorrevolezza nella lettura rara e coinvolgente. La parte centrale mi ha colpito in particolare: ''...e s'alza senza , risuonano i passi mentre s'allontana...'' una semplicità disarmante che rende viva l'immagine descritta. Strofe e rime verseggiate con efficacia e gradevolissime alla lettura. Molto bella
verseggiare che commuove ... che faccio mia. Triste è l'addio senza parole... Plauso poeta, è la prima volta che ti leggo!
























