I tuoi occhi

Stelle mirate,
nel cielo del mio sguardo
i tuoi occhi,
furtivi ladri d'anima,
che rubano
un pezzo d'infinito,
segreto nel profondo,
solo il profumo dolce
del tuo sorriso,
che di difese privo,
s'abbandona al mio,
potrà svelare.
Non guardarmi amore
o il mio muro di cinta
sarà cenere
sotto uno sguardo
che di scintilla fulmina
e sgretola difese.
Sarà polvere,
quel muro eretto
di lacrime e sudore,
impastato
con baci e grida
trattenute nel cuore.
Non guardarmi ti prego,
lascia che i miei pensieri,
sorridano, disillusi e fieri,
nell'immenso nulla
impigliato fra le dita,
da rabbia stretto
nella morsa di un pugno.
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Commenti (1)
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Matteo Cotugno15 aprile 2011
l'autrice ci conduce con belle figure retoriche negli occhi della persona amata a scoprire la dolcezza, complimenti!
