Nubi, gelo e dolori dell'anima
Nube che avvolge e nasconde,
raggi che sbiadiscono in cielo
mentre il tepore leggero di primavera
tramutato in gelido sopore
si scaglia fra le membra del corpo.
Stretta a me, la solitudine che piange,
versa dolore dall'anima
come ferita stilla
con il sangue che versa,
gelato, struggente e doloroso,
accolgo la mia povertà.
Cammino attraverso la bellezza,
nei suoni rivedo la gioia,
non sono solo,
la natura mi ascolta
nelle mie sofferenze è compagna.
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L'autore
Lorenzo Modi
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
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