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Introspezione 15 aprile 2011 · lettura 1 min · 1696 letture

Compito a casa

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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Ho fatto le punte alle matite le ho riordinate per colore l'ho fatto senza fretta Versarsi un bicchiere d'acqua annegarci dentro piano e poi sfinito sul divano da cui farsi masticare Sarebbe meglio schiudersi come i fiori notturni e per la troppa fretta appassire il giorno dopo ...ora ti prego accendimi che io possa godere dei tuoi raggi ultravioletti... Le tue valige pronte le mie lune storte strapparmi via la pelle e farmene una nuova che nessuno mi riconosca o possa giudicarmi per le mie scarpe rotte e le pupille dilatate Non basteranno sei mesi nei deserti non basteranno i penitenziari è solo divenire è solo involuzione riavere 15 anni la media inglese con il meno ma così siamo tutti quanti Scivolare sugli specchi senza una ragione donare gli organi ai vivi bucare i preservativi e tu ti avvolgi di carta stagnola che ti conservi così sola Su palchi sgangherati messe in scena riluttanti stazioni su stazioni chilometri su chilometri e mai una destinazione
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scritta un po' di tempo fa e rimescolata...

L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (4)

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Nero15 aprile 2011

Cosi siamo tutti, ostinati, vili, e un po' brutti! Magnificamente solitaria e nosalgica, questa poesia fà rivivere nel lettore un epoca d'oro che ognuno può modellare, ognuno può inventare! Stupenda mi è piaciuta un sacco...

Midesa15 aprile 2011

ricordi alla rinfusa periodi d'oro la stanchezza dell'oggi che appesantisce un mix esplosivo per una bella lirica... bellissima la chiusa

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mfm Luigi Mancini16 aprile 2011

Donare gli organi ai vivi bucare i preservativi...! GRANDE!

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hy ju16 aprile 2011

Già...me lo chiedo sempre anch'io: il divenire... Non sarà mica che, siccome il tempo passa sia necessariamente il progedire... Mi capita che col tempo se ne vada anche la mia voglia di uscire dal bicchier d'acqua, o di non restare più ammaliata dal fiore sbocciato la notte... si che sarà mai... mi dico... domani ne sboccerà un altro... e poi fa lo stesso... Sempre più raro... accendersi per dei raggi ultravioletti...