Trentenne referenziata affitta utero a non residenti!

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (4)
da buon Toscano... certe "parole" 'un mi disturbano! anzi, se servono a render più chiaro il concetto... beh l'amore è un tema tosto! ...c'è chi s'annega in paroloni e chi solo per "quello" d'agosto. in fondo... se amor deve essere, non si nutre certo di sol sentimento, ma a tutto tondo bisogna viverlo per trarne più godimento! l'amor plateale, vive oramai sull'orlo del crinale, basta una piccola spinta e... opss, tutto finito! non c'è anello che resiste, quando dopo la passione si alza il medio dito. Complimenti sig. Tarabella, ogni sua poesia nonostante l'apparente leggerenza... fa ben riflettere! molto apprezzata.
Sig Luciano un me ne voglia, son pisana! Il vernacolo è meraviglioso! Campanilismo a parte, questo sonetto ha una musicalità ritmata, fresca. E' sarcastico e veritiero. Mi rimane un dubbio sul quel "nun" seconda strofa, secondo verso... ma io son straniera! complimenti davvero!
con l'età,l'ironia e un po'di sano cinismo( che sarebbe il rendersi conto della realtà delle cose) ci ammantano di... saggezza!?Perché pure io so cinico e sarcastico... sarà che so vecchio pure io?
Nei sonetti classici in vernacolo sei un genialaccio diabolico. Mi convinci un po' meno nei pezzi "prosaici" dove dai prova di uno spirito più consono al cabaret che alla poesia. Non me ne volere! Di te leggerei volentieri un sonetto al giorno.




