Le parole di un tempo
Sfioravano appena i capelli
le parole tratteggiate
nei giorni stupiti di sale
e scirocco
e quasi le sentivo
cadere nel palmo della mano
e innamorarmi.
Sotto un diverso respiro di cielo
un orizzonte spostato
le rivedo sollevarsi
tra coni d'ombra
e d'oblio
impenetrate
come uno sguardo senz'anima
che stancamente s'allontana.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
T
Tutte le opere →
L'autore
Teone
Riminese. Laureato. Nuovamente iscritto alla facoltà di lettere e filosofia ( Università di Urbino ) Lettore appassionato: letteratura russa, testi filosofici, logici. Non ancora deceduto.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
v
veronica de tommaso18 aprile 2011
davvero particolare la sensazione descritta di questo ritrovarsi di fronte a parole che in giorni passati avevano il potere di innamorare e che invece nel presente non parlano al cuore e sono vuote come uno sgurado senz'anima che non penetra e che non si lascia penetrare... bei versi, profondi e ben scritti.