Stabat mater
Antonella Marinucci
48 poesie pubblicate
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Impietrita
da un dolore
immenso,
ai piedi
di un'ingiusta croce,
piangi
sommessamente,
chiedendo a Dio
la grazia
che la tua Creatura massacrata
non veda
le grandi lacrime
che scendono dai tuoi occhi.
Come un bimbo ferito
che ha bisogno di carezze,
così l'Agnello senza macchia,
che continua
ad amare e perdonare,
ha bisogno di Te,
della tua forza,
e di non vedere
lo strazio del tuo cuore.
Tu provi a sorridergli,
mentre Egli ti affida,
morente,
l'umanità redenta
di cui sotto la croce
divieni madre,
ma il tuo copioso
e silenzioso pianto
si mescola
col suo sangue innocente,
bagnando la terra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Marinucci
Scrive poesie dal periodo degli studi classici. Ama dipingere ed è un'apprezzata soprano.Per Antonella fare arte vuol dire aprire una porta verso l'infinito.
Commenti (1)
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D
Dany Blasi20 aprile 2011
Speciale lirica stilata con l'anima per una donna ...la Madonna che ai piedi della Croce dà la forza a Gesù, suo figlio, di sopportare la morte per crocifissione, una Madre che soffre in silenzio... incantevole questa lirica incentrata su questa notevole e unica figura!!
