Il tuo frutto
Bacio su bacio, le mie labbra tutta
ti percorrono.
Carezza dietro carezza le mie mani,
quel fascinoso mondo che è il tuo
corpo, ove perdersi non angoscia
ma esalta, lentamente esplorano.
Ad esse la mia lingua assetata tiene
dietro, assaporando gocce di saporoso
nettare, dal tuo ancestrale frutto
distillate, che sussultando fra le tue
vibranti cosce, generosamente mi regala.
Lontano il mondo e le sue sciocche valenze,
dall'amore ci lasciamo trascinare in un
vortice che salda, fonde spirito e materia.
Destato, inturgidito lui, oltre ogni limite,
dalle tue labbra carezzevoli titillato, lento
si fa strada dentro te, lì, ove la vita si fa vita.
Potenza dell'amore: col sol compenetrarci
tempo e spazio abbiam fugato, per fluttuar
nell'infinito.
©
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis20 aprile 2011
Una bellissima lirica sensuale che, di gran lunga, supera un significato prettamente erotico, ma si addentra in quelle profonde pieghe dell'anima che han bisogno di un'evoluzione continua della personalità, che addentrandosi nell'infinito dell'amore ne cattura la profonda essenza, simbolo di vita e di grande appagamento dell'ego Lirica molto apprezzata
