Preghiera
Creasti a noi il Regno
Per darci la Pace
Facesti anche il legno
Per scoprire la brace.
Ma ti bastò essere grembo
Per far tremare un impero
Quando Erode di bimbi
Fece un gran cimitero
Cresciuto in silenzio
nessun gioco bambino
per il tuo cuore già uomo
di un Divino Destino
Il tuo gioco di uomo
di diffonder l'amore
non piacque ai padroni
Che ti diedon l'onore
di metterti in croce
tra due (bravi) ladroni
Dall'acqua ad il vino
Dal risorto allo storpio
A pregare all'ulivo
Giungesti da morto.
Il sangue piangevi,
Piano respiravi
Puntuali i soldati
Mentre pregavi.
E i dodici apostoli/santi
Sempre essere umani
All'arresto spariron
Fuggendo da cani.
Ma tu già sapevi
E sapevi predire
Che uno di essi
Finì per tradire.
Ti legaron le mani
Li seguisti in silenzio
Ma già condannato
dal tuo Umile Regno
E se a lavarsi le mani
Fu Ponzio Pilato
Chi rimpianse i denari
Si fece impiccato
Creasti a noi il Regno
Per darci la Pace
Facesti anche il legno
Per scoprire la brace
Col legno pesante
Ora l'uomo ingegnoso
Ti fece una croce
Per darti riposo
E al tuo ultimo spiro
Al tuo urlo feroce
Non rimasero in molti
A tenerti la croce.
I tanti fedeli
Coi volti nascosti
Restò solo la pena
di Maria Maddalena
©
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